IV giornata di sensibilizzazione sul Gioco d’Azzardo patologico

Gioco d’azzardo patologico. Questa etichetta diagnostica ha fatto capolino nei servizi sanitari e negli studi di psicoterapeuti e avvocati soprattutto negli ultimi anni. Una dipendenza senza sostanze che vede lo Stato Spacciatore e fornitore di cure allo stesso tempo. L’illusione di poter ottenere vincite straordinarie poggia sulla percezione di assenza di competenze e ancor più sulla non conoscenza delle competenze possedute da parte dei ludodipendenti.

Non dobbiamo demonizzare il “dipendere” o il “giocare” che sono funzioni basilari per la crescita, ma dobbiamo evitare che diventino le uniche due funzioni attive nella psiche. Per fare questo abbiamo come obiettivo quello di aiutare i gambler a fare un bilancio realistico delle competenze e delle risorse, il tutto per raggiungere obiettivi proporzionati; dobbiamo aiutarli a rinunciare a un immagine di se iperbolica e grandiosa, quell’immagine che oggi ci viene proposta come  raggiungibile. Dobbiamo iniziare a rinunciare all’idea di affiancare gli dei sul monte Olimpo.

il 13 Aprile 2016 avremo di nuovo l’occasione di riflettere insieme alla luce di un anno di lavoro svolto dall’Associazione Comunità Emmanuel ONLUS a cui il Comune di Rieti ha voluto destinare la sua fiducia.

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