Metodo

La psicoterapia è un metodo o meglio uno strumento rivolto a tutti coloro che si trovano in uno stato di sofferenza psicologica. Tale sofferenza risulta tanto maggiore quanto più si presenta in momenti di passaggio della propria esistenza. Il metodo che si rifà a Jung e Hillman  rientra nelle psicoterapie di tipo Psicodinamico. Si propone una terapia delle immagini che fa un uso anche dei sogni e della parola.

Obiettivo della terapia è di ripercorrere le narrazioni personali e rivedere e riscrivere le narrazioni consolidate negli anni che producono sofferenza nel paziente. Il racconto è il primo strumento. Attraverso questo processo di riscrittura si promuove il cambiamento degli equilibri interni. Il cambiamento deve essere inteso soprattutto come introduzione di un modo diverso di rapportarsi con le proprie peculiarità, non tanto come cambiamento delle peculiarità stesse.

HILLMAN

Secondo questo orientamento, il sintomo, ad es. la depressione, l’ansia, la paranoia,  è il primo alleato della psicoterapia perché ci indica la via da percorrere. La psicoterapia aiuta alla remissione del sintomo non rimuovendolo ma esplorandone la funzione strutturale interna. Solo dando cittadinanza ai nostri sintomi questi diverranno nostri alleati e nostre risorse.

Si propone, inoltre, di favorire il dialogo tra le immagini interne ossia il dialogo tra i bisogni. Spesso si tende a rendere silenti alcuni bisogni in funzione di un unico bisogno costituito dall’imporsi una maschera. La terapia allora è il mezzo con cui portare democrazia tra i bisogni, dando a tutti cittadinanza e ascolto. Il racconto a questo punto cambia perché non è opera del singolo bisogno, ma opera collettiva di tutti i bisogni. Tali bisogni si presentano come immagini e la terapia giocherà e parlerà a queste sollecitando quelle troppo presenti e placando quelle e troppo silenti.

Una formazione trasversale come Psicologo mi consente di proporre approcci terapeutici diversi e di durata variabile. Propongo approcci brevi e cognitivo-comportamentali, come approcci sistemici più orientati al trattamento famigliare.

Ogni immagine è riconducibile a un “archetipo” ossia a un modello emotivo di comportamento. A questi si rivolge la psicoterapia che si rifà alla psicologia ma con una certa attenzione alle filosofie occidentali e orientali.